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11 febbraio 2011

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Le pagine della Unione Cattolica Farmacisti Italiani

della Provincia di Venezia

Il Patrono dei Farmacisti

 

Come per le altre professioni, anche per i farmacisti è stato designato un Santo Patrono, al quale rivolgersi per chiedere protezione e insegnamento: San Giovanni Leonardi, presbitero, fondatore dei Chierici Regolari della Madre di Dio, il quale esercitò anch’egli l’arte farmaceutica mettendola a servizio della cura delle anime. L’8 agosto 2006 la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, dopo intervento ufficiale di approvazione dell’Eminentissimo Cardinale Camillo Ruini Vicario di Sua  Santità per la Città di Roma, in nome del Papa Benedetto XVI proclama San Giovanni Leonardi “Patrono presso Dio dei fedeli laici che esercitano l’arte della Farmacia”.

Egli nacque a Decimo presso Lucca nel 1541. Visse la sua giovinezza con una profonda e coerente spiritualità che  lo distinse anche a Lucca dove apprese l’arte del farmacista presso la spezieria di Antonio Parigi. Qui vi rimase dal 1558 al 1568, svolgendo il suo servizio consegnando ai clienti non solo i rimedi del corpo, ma la luminosa testimonianza del Vangelo di Gesù Cristo che egli aveva percepito nel dialogo interiore.

Dopo la morte del padre, fu in procinto di tornare a Decimo per aprire una spezieria di sua proprietà, ma l’influenza degli insegnamenti dei Padri Domenicani di Lucca, lo portarono a lasciare l’attività di farmacista e intraprendere gli studi ecclesiastici. Celebrò la sua prima eucaristia nell’Epifania del 1571 e il vescovo di Lucca gli affidò la Chiesa di San Giovanni della Magione, nella quale il Leonardi istituì una scuola per formare i più giovani nei principi della retta fede e della vita cristiana. La sua esperienza spirituale trova nell’amore al Crocefisso, all’uomo dei dolori che conosce il patire, il pieno compimento della sua vocazione di cristiano e di prete. E’ lì la misura alta nella quale Giovanni si riconosce con Cristo guaritore delle profonde ferite dell’uomo. In quegli anni maturò l’idea di costituire un gruppo di Chierici votati all’apostolato, ma che vivessero in comunità. Il 1 settembre 1574 diede inizio all’istituto dei Chierici Secolari della Beata Vergine e tra le prime regole desiderò che vi fosse l’obbedienza vissuta come radicale risposta d’amore. Nel 1621 con la Bolla papale Gregorio XV elevò la Congregazione al grado di Ordine religioso con voti solenni e con il titolo di Chierici Regolari della Madre di Dio.

La fama del Leonardi e della sua santità era giunta fino a Roma. Conquistata la protezione e la stima dei pontefici, egli incominciò l’opera di riformatore presso vari istituti che avevano perso lo smalto della testimonianza e del radicalismo evangelico, come il Santuario della Madonna dell’Arco. Incontrò Giovan Battista Vives, un nobile prelato spagnolo, e lo aiutò nel progetto di dare vita a Roma ad una struttura missionaria dove potessero formarsi sacerdoti provenienti dai paesi di missione per poi fare ritorno alle loro nazioni arricchiti di una profonda fede e cultura. Stava così nascendo quella che sarebbe diventata, col tempo, la straordinaria esperienza di Propaganda Fide.

Giovanni Leonardi spirò santamente il 9 ottobre del 1609 servendo con amorevole carità gli appestati nell’Ospedale di Santa Maria in Portico a Roma. Le spoglie mortali riposano sotto l’altare della venerata immagine di Maria Romanae portus Securitatis. Beatificato nel 1861, il 17 aprile del 1938 fu proclamato santo da Pio XI. Viene ricordato e  festeggiato il 9 ottobre di ogni anno.

L’ex Presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani, Dott. Giacomo Leopardi, ha scritto di lui:

“ … anche per i non credenti può essere certamente utile guardare alla figura del nuovo patrono dei farmacisti: la vita di San Giovanni Leonardi è infatti una preziosa testimonianza di come senza il tenace impegno quotidiano, senza il rigore e la disciplina, senza lo slancio verso gli altri che deve essere necessario presupposto delle professioni di servizio, e di quelle sanitarie in modo particolare, la professione farmaceutica finirebbe inevitabilmente per perdere senso e significato, schiacciandosi in una prospettiva uni-dimensionale, governata dalle logiche del mercato e dell’economia. Sono certo che San Giovanni Leonardi, nostro nuovo patrono, rappresenta una nuova, altissima occasione per ricordarci una volta ancora che essere e fare i farmacisti sia qualcosa di più e di ben più alto.”

 

 

“ Abbiate davanti agli occhi della vostra mente

solo l’onore, il servizio e la gloria

di Cristo Crocifisso,

spogliandovi di ogni interesse personale”

                                                                                  San Giovanni Leonardi

 

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Aggiornato il: 06 febbraio 2010